Sabato 15 Agosto 2020

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  • Conto energia

    Il Conto Energia è un programma di incentivazione che nasce con l’obiettivo di supportare la diffusione del fotovoltaico in Italia. La tecnologia fotovoltaica rappresenta infatti un’innovazione tecnologica promettente nel panorama delle energie rinnovabili per la sua capacità di captare l’energia solare e trasformarla in energia elettrica in modo pulito e sostenibile per l’ambiente. Il programma attivo ormai dal 2005 ha registrato dei risultati eccezionali ormai sotto gli occhi di tutti con tassi di crescita, impensabili solo fino a pochi anni fa.

     

     

    La 5° edizione del Conto Energia prevede l'incentivazione all' autoconsumo ed entra in vigore dal 5 luglio 2012.

    Qui potete leggere il testo.

    Grazie al fotovoltaico puoi produrre energia elettrica sfruttando l’energia del sole (abbondante e gratuita) e lo spazio a tua disposizione (il tetto di casa, il giardino, coperture di parcheggi e pensiline, capannoni industriali e agricoli, terreni). Il tutto è possibile grazie ad un fenomeno fisico dato dall’interazione della radiazione luminosa con gli elettroni del silicio di cui sono composte le celle. Di qui la conversione diretta dell'energia solare in elettricità. Attualmente la produzione di moduli o pannelli fotovoltaici ha ancora dei costi elevati, seppure in calo, e necessita di una serie di incentivi per raggiungere delle economie di scala a livello mondiale che consentano di portare i costi a dei livelli accessibili senza dover ricorrere agli incentivi per il fotovoltaico. E’ proprio questo l’obiettivo del Conto Energia: consentire a questa tecnologia di poter camminare sulle proprie gambe senza essere più assistita. Tra pochi anni il costo del kWh fv sarà in linea con il costo del kWh prodotto da fonti convenzionali (carbone, petrolio, gas, ecc.): la cosiddetta Grid Parity (GP) e a quel punto gli incentivi avranno compiuto la loro missione. Questo processo sarà tanto più veloce quanti più paesi adotteranno meccanismi di incentivazione analoghi in tempi brevi, seguendo l’esempio virtuoso di Germania, Giappone e Italia.

    Il fotovoltaico é certamente un investimento importante dal punto di vista economico ma accessibile grazie agli incentivi statali, che mirano a sostenere lo sviluppo di una fonte pulita e rinnovabile come e’ quella solare.

    Sono previsti in particolare due benefici cumulabili:

    1) Incentivo del Conto Energia
    L’elettricità prodotta dal'impianto viene pagata dal GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) ad una tariffa estremamente interessante, che varia in base alla taglia del sistema, alla tipologia d’impianto, se su edifici o meno, e in base alla data di entrata in esercizio dell’impianto. Il tutto è possibile grazie ad un apposito contatore fiscale posizionato a valle dell'inverter che conteggia l'elettricità prodotta.

    2) Beneficio dello scambio sul posto
    Si tratta di un ulteriore beneficio economico previsto per impianti fotovoltaici fino a 200 kWp che consente di:

    a) utilizzare la corrente fotovoltaica per la propria abitazione con un conseguente risparmio sulla bolletta energetica;

    b) immettere l’eventuale surplus istantaneo in rete, conteggiato da un secondo contatore, con riconoscimento di un adeguato compenso.

    La combinazione di queste due voci economiche consentono di ripagare un impianto fotovoltaico residenziale in 8/10 anni, risparmiare in modo sostanzioso sulla propria bolletta energetica per decenni ed evitare l’immissione in atmosfera di anidride carbonica, principale responsabile dell’effetto serra. In alternativa allo scambio sul posto si può optare per la cessione dell’energia elettrica o ritiro secondo le condizioni fissate dall’Autorità per l’energia elettrica e il Gas.